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Chi sono

Francesco Trombetti

Sono Francesco Trombetti, fotografo e video maker di 31 anni di Bologna. Attualmente lavoro a Barcellona, come fotografo per Privalia, leader nel settore della moda e-commerce.

Il mio percorso però inizia un pò più in là, appassionandomi all’immagine e trasferendomi in quel di Roma per far diventare una passione una professione.

Lì mi appassiono alla moda, mi faccio le ossa con i primi lavori e le prime batoste, e poi inizio a divertirmi.

Con un piede nella moda, ho mosso un passo affascinato al mondo dello still-life e della luce esatta, per poi piroettare nella danza e nei suoi corpi, realizzando progetti video e fotografici e collaborando con diverse aziende e agenzie iItaliane.

Lavoro a Roma con la Cube Communication, realizzando il video Women will save the world e vincendo il contest indetto da Maggie Jeans, per cui realizzo da lì a poco le prime campagne di moda per Maggie Jeans e R2R.

La piroetta  la faccio a Venezia con il Teatro CTR, diretto da Sonia Biacchi, realizzando il progetto Basic Trace, presentato come tesi del corso. Un esperienza e un ricordo prezioso. Il progetto viene esposto durante Arte Fiera off del 2013 a Bologna.

Con la costumista e amica Sonia Biacchi sviluppo negli anni vari progetti presentando i suoi nuovi costumi attraverso foto e video di danza. Da allora si crea un legame con il movimento, il corpo, e la danza, dal quale non se ne esce.

Sempre a Venezia realizzo Sara nel 2013, progetto personale di Video Danza interpretato dalla Ballerina Sara Galiza e musicato dal fratello Domenico Trombetti.

Torno in quel di Bologna, casa dolce casa.

Realizzo book e shooting per l’agenzia Allure di Bologna collaborando con la stilista Maria De Los Angeles Monari, con la quale sviluppo tra il 2013 e 2014 vari redazionali di moda e di ritratto, come Mariposa, Big Times, Giada, e ritratti per il blog The fashion beginners.

Partecipo ed espongo ad Arte Fiera off 2015 un progetto sulla moda sostenibile, realizzando un video di danza interpretato dalla ballerina Greta Cesarini, diretto da Laura Gherard con i costumi del costumista Lucchese Ivano Vitali.

Nel 2014 parto per il sud-America, torno con gli occhi e rullini pieni nell’aprile 2015.

Realizzo il video clip Sovrapporre per gli Esterina, candidati al premio Tenco 2016.

Nel 2016 ne esce un lavoro che sembra un regalo. Torno a Venezia come fotografo dalla Biennale di Danza, realizzando immagini e interviste di documentazione del lavoro svolto dai ballerini e coreografi. Lavoro in quest’occasione all’interno della redazione della Biennale collaborando con giornalisti e blogger nel documentare le due settimane di Biennale.

Nel 2017 vinco il bando indetto da Coorpi, presso la Lavanderia a Vapore di Torino, nella quale realizzo nelle due settimane un video di danza sul rapporto tra corpo e spazio urbano.

In un paio di anni si alternano lavori fotografici e video eterogenei, realizzando la campagna per la nuova produzione di Orequo, brand bolognese di seta e capi di lusso. Producendo il materiale video e fotografico per il nuovo album musicale degli Esterina, e preparandomi lo zaino per sbarcare con la mia pandina nella penisola iberica.

Inizio a dire buenos días e a mangiare tortillas, lavoro come video maker per il festival di fotografia analogica Revela’t nella ridente Vilassar per qualche mese, e mi sposto a Barcellona, dove tra qualche progetto irriverente inizio a lavorare come fotografo per la suddetta Privalia.

Vivo vicino al mare e ne godo, scruto l’orizzonte con fare da lupo di mare per capire cosa verrà ora. Vento dall’est, qualcosa accadrà.

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